February 28, 2019 / by Percorso Donna / Casa / No Comments

Come Realizzare un Controsoffitto

Il controsoffitto non è una nuova invenzione architettonica; esiteva già secoli fa ed avevano la funzione di realizzare volte a vela oppure volte a botte. Al giorno d’oggi la sua funzione non è più soltanto estetica, ma anche funzionale. Ecco come e perchè realizzarlo.

Se avete scelto di montare un controsoffitto ne potrete trarre parecchi vantaggi; in rapporto al materiale scelto infatti potrete sfruttare i pannelli come isolanti termici e acustici, potrete trarne vantaggi estetici, aggiungere impianti orizzontali, migliorare le possibilità di controllo e manutenzione oltre che la resistenza al fuoco.

Il controsoffitto inoltre dà la possibilità di installare illuminazioni originali, nascondere eventuali elementi antiestetici quali i cavi, impianti di climatizzazione, griglie per l’aria, vecchi tetti malandati. Altri vantaggi, di natura prettamente estetica, sono la resa di curve o sagomati ed il bilanciamento degli spazi.

Un buon controsoffitto può adempiere contemporaneamente a tutto. Quando si realizza un controsoffitto si parte da una struttura in metallo leggero (preferibilmente si sceglierà l’alluminio o l’acciaio). Questa struttura serve a formare il reticolato su cui fissare (per incollatura o avvitamento) i pannelli. I materiali dei pannelli devono essere leggeri e facilmente maneggevoli.

Sceglierete il materiale in relazione alle vostre necessità; il cartongesso va utilizzato se non dovrete ispezionare spesso il controsoffitto, in caso contrario è preferibile utilizzare le fibre minerali, il sughero, la lana di vetro o di roccia. Sappiate che in genere i pannelli di fibre fungono da isolanti acustici e vanno incollati tanto al soffitto quanto al controsoffitto.

Tra uno strato e l’altro bisogna lasciare circa 5 cm. I pannelli in gesso sono più costosi, ma possono essere acquistate anche versioni in bassorilievo ed in metallo con l’aggiunta di materassini isolanti all’interno. Se necessitate di particolari illuminazioni scegliete vetro opalescente, materiale plastico traslucido.

Sulle lastre monterete poi le fonti luminose. La struttura portante della costruzione dovrà essere realizzata in metallo unito al soffitto tramite tiranti. Soffitti ampi richiederanno orditura doppia. Normalmente i pannelli saranno larghi 1,20 m e avranno lunghezza variabile. Lo spessore varierà dai 6 ai 25 millimetri, inferiori per i profili curvi.

Tenete conto che per legge il controsoffitto deve fare in modo che l’altezze totale di una stanza non scenda oltre certi limiti.Sappiate che un locale per essere abitabile deve essere alto almeno 2,10 m, ma data la variabilità di queste norme, è bene chiedere conferma presso l’Ufficio Tecnico del Comune di appartenenza.

All’inizio dei lavori dovrete inviare alla Dia del vostro Comune una comunicazione; altrettanto farete a lavoro concluso nei riguardi dell’Ufficio Catastale. Se avete una buona manualità potete pensare di comprare i pannelli fai da te in cartongesso, facilmente reperibili in commercio. Quando li avrete montati dovrete intonacarli e pitturarli.

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