February 14, 2017 / by Percorso Donna / Giardino / No Comments

Come Coltivare l’Aphelandra Squarrosa

Cerchi una pianta fiorita stagionale, che però deve essere ricercata e originale. Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Potrai imparare a coltivare al meglio questa pianta dai fiori molto ricercati, che darà alla tua casa un tocco di originalità e freschezza.

L’aphelandra squarrosa, piccola pianta fiorita dal portamento cespuglioso, è molto facile da coltivare purché si parta dal presupposto che si tratta di una pianta effimera e dunque destinata a non durare, delicata da conservare e soprattutto da far rifiorire. E’ caratterizzata da grandi foglie larghe ed ellittiche, di colore verde scuro lucido con nervature sottolineate di bianco. I fiori sono raggruppati in spighe apicali di colore giallo vivo composte da brattee una dentro l’altra che nascondono per lo più i veri fiori di colore giallo più chiaro. Adesso che conosci meglio questa pianta ti insegnerò a coltivarla.

Come prima cosa dovrai trovare il posto ideale per sistemare la tua pianta, facendo in modo da soddisfare le sue esigenze. Dovrai mettere questa pianta in piena luce, ma non in pieno sole, in un ambiente normalmente riscaldato. Se vuoi che la tua pianta rifiorisca dovrai darle un periodo di riposo vegetativo in inverno, mettendola in un locale più fresco.

Per curare al meglio la tua pianta dovrai annaffiarla copiosamente durante il periodo della fioritura, evitando però di far ristagnare l’acqua nel sottovaso. Terminato il periodo della fioritura, e comunque in inverno, dovrai diminuire notevolmente le annaffiature. Questo serve per dare alla pianta il suo riposo vegetativo.

Se vuoi far rifiorire la tua pianta è indispensabile che rispetti un periodo di riposo invernale in un locale fresco con apporti di acqua molto limitati, tanta luce e poca umidità dell’aria. All’inizio della primaverà, rinvasa la pianta, taglia molto corti i suoi fusti e mettila quindi in una posizione più calda e più umida. Stai attento però perché la pianta teme le correnti d’aria fredda e l’inquinamento. Ora che sai tutto su questa pianta non ti resta che metterti all’opera, buon lavoro.

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